Quando è necessario modificare la centralina dell’auto?

L’automobile è diventata ormai un elemento fondamentale della società. Tutte le famiglie ne hanno almeno una, per potersi muovere liberamente per andare a lavoro o semplicemente per uscire.

Questa vettura è molto complessa dal punto di vista interno, con numerosi componenti elettronici che si intersecano e tra di loro, e pertanto è molto frequente andare incontro a guasti con il lungo utilizzo.

Uno dei problemi più comuni è quello riguardante la centralina, che sarebbe più appropriato chiamare “unità di controllo motore”. Consiste in un piccolo computer che, attraverso una rete di sensori, regola e controlla l’alimentazione, l’accensione e la distribuzione di un veicolo, oltre che per controllare numerosi altri aspetti importanti per il corretto funzionamento del veicolo.

Quando accade un problema che riguarda questo elemento, non è necessario per forza fare una modifica della centralina auto, o addirittura cambiare il pezzo, ma si può semplicemente far fare da un esperto una mappatura della centralina auto, ossia calibrarla in base a nuovi parametri.

Scopriamo qualcosa in più su questa pratica e come si fa.

Cos’è la rimappatura della centralina auto

Come ben sappiamo, l’automobile è un veicolo molto complesso internamente, e la centralina riveste un ruolo chiave nel corretto funzionamento. Con numerose migliaia di km percorsi, si può notare un disequilibrio nei parametri, come la potenza, l’accelerazione, il funzionamento del cambio e dei cilindri ecc. In generale, quindi, si nota un calo delle prestazioni dell’automobile, di solito associato ad un aumentato consumo di benzina o diesel.

Proprio per questo è importante svolgere una rimappatura, che consiste nel lavorare sulla centralina per riequilibrare tutti i parametri e far tornare nuova la propria automobile, con le performance di un tempo. Ci sono ovviamente vantaggi e svantaggi di fare tale procedura.

Tra i vantaggi rientrano ovviamente il ritorno delle prestazioni iniziali, o almeno un avvicinamento ad esse, un calo dei consumi ed una durata di vita dell’automobile maggiore. Tra gli svantaggi principali si mettono in risalto il rischio di perdere la garanzia alla centralina, se di acquisto recente, e quello di poter portare a rischi aumentati di guasti seri se il veicolo è molto vecchio ed usurato.

Bisogna quindi valutare bene la propria situazione prima di scegliere di fare una rimappatura della centralina d’auto.

Come svolgere una rimappatura della centralina

Si tratta di una procedura non affatto facile da svolgere, e che fatta male può portare a problemi anche peggiori del proprio veicolo. Proprio per questo, è consigliato far fare tale procedura in un’officina specializzata e non fai da te.

Il tecnico può scegliere tra due tipologie di interventi principali:

  • fare una rimappatura classica, tradizionale, che consiste in varie modifiche strutturali della centralina per farla funzionare come prima. C’è il rischio appunto di perdere la garanzia, se presente;
  • fare una rimappatura seriale, dove non bisogna fare modifiche che portano alla perdita della garanzia ma soltanto aggiungere degli appositi dati a quelli già presenti. La scelta di questa soluzione dipende anche dal modello di automobile e quindi di centralina installata.

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