Funzionamento termostato auto: cosa fare in caso di termostato auto rotto?

La valvola termostatica di un’autovettura è fondamentale per il mantenimento di una temperatura dell’acqua bilanciata ed equilibrata, così da raffreddare il motore nel corso del suo funzionamento. La regolazione del flusso del circuito, infatti, è garantita dall’apertura (e dalla chiusura) della valvola in questione.

Quest’ultima, dopo che la temperatura avrà raggiunto circa gli 80-85 gradi centigradi, modulerà il flusso necessario al corretto procedere del veicolo, senza sovraccaricarlo. Ma cosa fare in caso di termostato auto rotto? Nell’articolo in in oggetto, abbiamo scelto di rispondere a questa domanda analizzando i sintomi più comuni di un termostato difettoso: ecco cosa sapere!

Funzionamento termostato auto: quali sono gli indici di un termostato auto rotto?

Tra gli elementi che devi tenere in considerazione, ce ne sono due che permettono di portare a termine un’auto-analisi della situazione:

  • Il motore raggiunge la temperatura di accensione troppo velocemente: il rischio che si corre è il danneggiamento della guarnizione della testata. Tieni sotto controllo l’indicatore di temperatura, collocato sul cruscotto, per essere certo dell’insorgere del problema.
  • Il motore non raggiunge la fase di accensione (oppure lo fa molto lentamente).

In questa situazione, potrai presumere che la valvola sia bloccata: nel primo caso, infatti, essa è totalmente chiusa, nel secondo sempre aperta. Attenzione: è importante intervenire prontamente per evitare un eccessivo consumo di carburante, derivante proprio dal malfunzionamento del sistema di riscaldamento/raffreddamento.

Il nostro consiglio è quello di rivolgerti il prima possibile a un meccanico competente denunciando la rottura del termostato auto, così da ripristinare il suo corretto funzionamento con una semplice (ed economica) manutenzione! Non correre mai il rischio di creare danni interni molto più complessi da gestire: agisci subito!

Cosa fare in caso di termostato auto difettoso? Tutti i suggerimenti

Nel momento in cui ti rendi conto che la temperatura dell’acqua tende a salire costantemente, non devi fare altro che guidare fino al meccanico più vicino, tenendo sempre sotto controllo l’indicatore riportato sul cruscotto per evitare che l’acqua tenda a superare il limite massimo consentito (100 gradi centigradi circa). Abbiamo scelto alcuni consigli che potranno migliorare l’attuazione della procedura:

  • Lascia raffreddare il motore, parcheggiando la tua automobile in un posto aperto (magari sollevando anche il cofano per agevolare il processo);
  • Setta la ventola interna sulla modalità ECO, spegni l’aria condizionata e imposta la temperatura dell’abitacolo al massimo;
  • Cerca di guidare in un momento della giornata in cui la temperatura esterna tende ad abbassarsi (di notte, sarebbe l’ideale).

Quali sono i due modelli di termostato auto?

Se non lo sapessi, in commercio sono attualmente montati due modelli differenti di termostato auto: il primo è quello classico, il secondo è controllato da una mappa, la quale si serve di un attuatore elettrico. Ciò che entrambi i prodotti hanno in comune è l’impiego di una piastra a molla: quest’ultima apre e chiude il circuito di raffreddamento per regolare il procedere del motore nel corso del suo funzionamento.

Qualora dovessi percepire un difetto inerente al sistema della valvola in oggetto, di conseguenza, potrai riconoscere il problema dal rumore prodotto dalla ventola in funzione, la quale non si spegne mai. Ricorda: è raro che la ventola sia in grado di compensare il malfunzionamento di un termostato bloccato; più frequentemente, infatti, essa continua a consumare energia e comporta l’accensione della spia di controllo sul cruscotto. Rivolgerti a un’officina competente è l’unico modo per risolvere l’annoso problema!

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