Come e quando viene effettuata la scodifica della centralina

Le auto di ultima generazione possiedono un apposito apparato centralizzato ad hoc, il quale permette di tenere sotto controllo le diverse funzionalità della vettura: tra queste vi è la decodificazione della centralina.

In certi casi appaiono determinate segnalazioni fallaci durante le quali si accende il led di allarme sebbene in realtà il problema si trovi in un malfunzionamento della centralina che necessità di una mera decodificazione.

La scodifica della centralina è fatta anche nel caso in cui si verifichi un guasto dell’immobilizer, ovvero del blocco dell’avviamento del motore che condiziona l’accensione. La rottura dell’immobilzer succede nel caso della rottura della chiave: in questo caso si può entrare nell’auto usando la chiava ma se il transponder non comunica con la centralina, si rischia il blocco del motore.

Di solito per risolvere il problema si procede acquistando una nuova chiave transponder, scodificando la centralina per poi codificarla da capo: in tal caso si eviterà l’acquisto do una ulteriore chiave transponder.

La decodificazione non è un’operazione complessa; è necessario avere del tempo da dedicare all’operazione ed essere leggermente pratici del settore, come nel caso in ci si voglia affidare a un meccanico professionista, alternativamente può farlo anche una persona privata a casa sua, seguendo alla lettera i passaggi sottostanti. Sarà sufficiente avere a disposizione un software, la centralina e il cavo connettore.

Il primo passo sarà quello di scaricate il software adatto per decodificare una centralina auto. Scaricare un software adatto che sia capace di leggere una memoria EPROM è indispensabile per visionare la mappatura per decodificare la centralina; dopo aver scelto quello più adatto a noi, occorrerà installarlo sul pc e connetterlo tramite il cavo alla centralina dell’auto.

Come riprogrammare la centralina dell’auto

Terminata l’installazione del software si potrà visualizzare la centralina e interagire con essa; è in questo momento che si è sicuri di essere connessi con una memoria di lettura programmabile diverse volte; questo dipenderà dalle dimensioni e dai dati che la memoria stessa sarà capace di memorizzare.

Considerando che la memoria può essere cancellabile, occorrerà leggerla, analizzarne le curve peculiari e riprogrammarla, concludendo l’operazione facendo un giro di prova con la vettura.

Per procedere con questo tipo di operazioni occorre mettersi o nelle mani di tutorial che siano scaricabili e collegati con i software online oppure in quelle di meccanici specializzati e autorizzati a fare questo tipo di lavori.

Questa decodifica è valida per vari parametri e procedere con questo tipo di operazione vuol dire: risparmiare sul carburante, aumentare il livello delle accelerazioni nonché la potenza dell’auto, migliorare l’avviamento a freddo del motore, produrre meno scarichi inquinanti e mantenere livelli bassi costanti di tutte le situazioni.

a centralina si trova o sotto il tappetino dal lato del passeggero, o nel montante sotto il cruscotto oppure sotto al vano portaoggetti. La riprogrammazione comporta tutta una serie di migliorie nei consumi, produce un’accelerazione ottimizzata, l’aumento della potenza e della coppia, l’eliminazione di potenziali vuoti durante la ripresa e infine, soprattutto si ha la comodità di non avere più a che fare con delle luci che si accendono per segnalare problemi spesso inesistenti.

Conclusioni sui vantaggi dello scodificare la centralina auto

La scodifica della centralina dell’auto, come abbiamo visto, comporta tutta una serie di migliorie delle prestazioni della vettura stessa, può essere fatta sia in officina che a casa, semplicemente seguendo i tutorial più completi e affidabili, avendo un pò di pazienza e cogliendo l’occasione per risparmiare anche in termini economici.

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